Corbaccio - 24 aprile: commemorazione del genocidio del popolo armeno

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24 aprile: commemorazione del genocidio del popolo armeno

24 aprile: commemorazione del genocidio del popolo armeno

Perché «Il genocidio uccide due volte, la seconda con il silenzio.» (Elie Wiesel)


L'associazione Remember24april1915 ha lanciato una petizione online per commemorare il centesimo anniversario del genocidio del popolo armeno. Da anni ormai, la società civile turca celebra l'anniversario del «grande male» - come viene definita la deportazione e la morte di un milione e mezzo di armeni fra 1915 e 1916 ad opera dell'impero ottomano -, in disaccordo con la posizione ufficiale del governo turco che è tutt'ora negazionista. La ricorrenza negli anni ha guadagnato l'appoggio di un numero sempre maggiore di simpatizzanti di ogni paese facendo sperare che nel 2015, in occasione del centenario, si possa finalmente chiudere la pagina del negazionismo e aprire la strada a un percorso di riconciliazione.

Tanto è stato scritto su questo ennesimo orrore del secolo breve, ma come a volte accade, è la narrativa a consentire una comprensione più immediata della Storia. Sulla tragedia del popolo armeno Franz Werfel ha scritto forse il suo capolavoro: I quaranta giorni del Mussa Dagh, uscito nel 1933 e da allora pubblicato e ristampato in tutto il mondo. Storia dell'eroica resistenza di un gruppo di armeni rifugiati sul massiccio del Mussa Dagh, questo romanzo ha una potenza rappresentativa unica, in grado di trasmettere al lettore, nella trama delle vicende individuali narrate, tutto l'orrore del crimine compiuto ai danni di un popolo intero.



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