Corbaccio - Alluvioni e fughe

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Alluvioni e fughe

Alluvioni e fughe
Barbara Mutch, autrice di La bambina dagli occhi di cielo continua a raccontarci come è nato il suo romanzo, la storia vera e i retroscena a cui si è ispirata.

Cradock, la città sudafricana al centro de La bambina dagli occhi di cielo, si trova sulle rive del Great Fish River. Un fiume di solito sonnolento che però talvolta dà origine ad alluvioni devastanti. Nel 1974, per esempio, l'alluvione fu talmente grave da sradicare gli alberi sulle rive e trascinarli fino al ponte che si trova a Cradock.

Foglie, rami tronchi si accumularono intorno ai piloni del ponte fino a bloccare il passaggio dell'acqua. Il ponte divenne una diga con il risultato che l'acqua cominciò ad alzarsi di livello fino a superare gli argini e invadere le strade. Molte case furono spazzate via e altre dovettero essere demolite. Le acque distrussero anche gli archivi della stazione di polizia, cosa della quale venni a conoscenza durante una visita a Cradock per delle ricerche.

Questi fatti mi fecero riflettere che forse, per qualcuno, l'alluvione non era stato una catastrofe. Se i documenti della polizia erano stati distrutti molti arresti e processi dovettero essere annullati. Non c'erano copie  elettroniche e una volta che la carta era andata distrutta lo erano anche le prove.

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Nel mio romanzo uno dei personaggi ha bisogno di far scomparire un documento della polizia. L'acqua arriverà abbastanza in alto da portare via proprio quella scheda?


Leggi tutti gli articoli di Barbara Mutch
in cui racconta i retroscena del suo romanzo,
La bambina dagli occhi di cielo.



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