Corbaccio - La musica di Chopin che unisce due anime

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La musica di Chopin che unisce due anime

La musica di Chopin che unisce due anime
A Milano si è da poco concluso il weekend di Piano City, una bella rassegna musicale che da anni tocca tante città italiane in tante location diverse (giardini, sale da concerto, case private, tram...) e tante musiche possibili. Purché per pianoforte, come espressione di una passione per la musica che attraversa ogni genere e che accomuna persone di ogni età e sensibilità. Proprio come accade nella Bambina dagli occhi di cielo in cui il legame speciale che si instaura fra Ada, la figlia della governante e Cathleen, la padrona di casa è proprio basato sull'amore per il pianoforte.


9788863804614_la_bambina_dagli_occhi_di_cielo.jpg Cathleen si accorge che la piccola Ada la ascolta rapita mentre suona il Preludio op. 28 n. 15 di Chopin, un preludio che si apre con un tema lineare e sommesso a cui torna alla fine dopo una parte centrale molto più tormentata e scura. Il La bemolle ribattuto che riecheggia per tutto il brano e che ricorda il rumore della pioggia, ha fatto sì che questo brano venisse chiamato La goccia d'acqua. Per Ada, che della musica farà la sua professione e che grazie alla musica potrà emanciparsi socialmente, questo preludio diventa un po' la metafora della sua vita: semplicità e tumulto, luce e ombra, bellezza e crudeltà.
Ma questo preludio di Chopin è stato più volte «preso a prestito» non solo in letteratura ma anche in altre arti, nel cinema soprattutto, dove fa parte della colonna sonora di film diversissimi fra loro fra cui Shine sul pianista David Helfgott, Moonraker, Sogni di Kurosawa, Mai senza mia figlia di Brian Gilbert con Sally Field, e, più sorprendente, del mitico Face/Off di John Woo dove risuona in una scena di seduzione fra il perfido Castor Troy (Nicolas Cage) ed Eve Archer, la moglie dell'agente dell'FBI Sean Archer (John Travolta).

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