Corbaccio - La Silicon Valley di uno scrittore

Redazione CorbaccioRedazione Corbaccio

La Silicon Valley di uno scrittore

Robin Sloan, l'autore di Il segreto della libreria sempre aperta, vive a San Francisco e da ex manager di Twitter e fan sfegatato della tecnologia (ma anche del libro cartaceo) ci accompagna in un viaggio alla scoperta della valle più tecnologica e futuristica del mondo: la Silicon Valley in California.


new-google-logo-knockoff.pngHai visitato la sede di Google? Puoi descriverne l'atmosfera, il paesaggio, le persone?

La mia descrizione della sede di Google nel Segreto della libreria sempre aperta non è reale, la definirei un'esagerazione affettuosa. Ma il campus di Google è di per se una esagerazione! È la quintessenza dell'ideale che la Silicon Valley ha sviluppato per decenni. E il risultato è un'arma a doppio taglio.

Da un lato il campus di Google è un monumento alla creatività umana e all'ingenuità. Apparentemente non è granché - un insieme di costruzioni chiare, con qualche tocco di rosso, verde e blu. La bellezza sta tutta nel presupposto: in nessun altro luogo al mondo il lavoro viene vissuto come un gioco.

GoogleLondon09.jpegDall'altro lato però è totalizzante. Più bello e accogliente è il tuo ufficio e meno ti viene voglia di tornare a casa. Il cibo - gratuito e buono! - ti invoglia ad arrivare presto e stare fino a tardi, specialmente se sei giovane, come molti dipendenti di Google, e non hai impegni di tipo familiare. La domanda è: il campus di Google è una utopia creativa o una distopia che crea dipendenza ? Io propendo per l'utopia: il mondo sarebbe un posto migliore e più felice se più uffici fossero come Google. Non è perfetto ma Google è riuscito a creare uno spazio nel quale alcune delle menti più brillanti nel mondo fanno il miglior lavoro della loro vita.
E il cibo è davvero buono!


Twitter_Logo_Volt.pngCosa ci puoi dire sugli uffici di Twitter?

Twitter rappresenta un cambiamento importante nella cultura della Silicon Valley per un semplice motivo: non è nella Silicon Valley.
Twitter è la punta di un iceberg di un gruppo di compagnie tecnologiche che hanno scelto l'area di San Francisco.

Lo ammetto, una volta entrati, gli uffici di Twitter assomigliano parecchio a quelli di Google, con spazi ampi, le stesse comodità e il cibo gratuito. Ma la cosa significativa è che al di la di quella porta c'è una città reale. E in particolare le porte di Twitter si aprono su uno dei quartieri più difficili di San Francisco.

Twitter sta già esercitando una sorta di twitter-headquarters-office-design.jpgforza gravitazionale sulle altre startup. Questo comporterà a lungo temine una importante trasformazione per quest'area, e per i rapporti tra la città e la sua periferia. E rompe il sigillo ermetico che ha finora racchiuso la comunità tecnologica. Gli impiegati di Google vanno al campus con delle navette private. Gli impiegati di Twitter vanno al lavoro in bicicletta o in autobus. È solo apparentemente una cosa insignificante. Io penso sia molto importante.

Cosa ci puoi dire di reale o immaginato su questo mondo misterioso?

Nel Segreto della libreria sempre aperta dico che alcuni dei server di Google si trovano in container disposti nel parcheggio del campus. In parte è vero perché i server talvolta sono nei container, ma perlopiù è inventato, perché Google, così come ogni altra compagnia della Silicon Valley, tiene i server lontano dagli uffici. Mi ha sempre fatto uno strano effetto. Puoi visitare Google o Facebook o Twitter e guardare le persone al lavoro, ma l'oggetto del loro lavoro - proprio l'ambiente virtuale al quale stanno lavorando - si trova a centinaia di chilometri, in magazzini a temperatura regolata, su terreni a basso prezzo. Questa "nuvola" che non è affatto immateriale ma pesante e affamata di potere, è uno dei più strani artefatti del nostro tempo. E credo che ci siano molti altri romanzi (e storie, poesie e canzoni) che aspettano di essere scritti sulla profonda stranezza di questa "nuvola", la più pesante della storia.
SLOAN_Segreto libreria.jpg
Scoprite di più sui restroscena e le persone che vivono nella Silicon Valley nel romanzo di Robin Sloan, Il segreto della libreria sempre aperta che è un inno al libro e alla carta stampata ma anche alla tecnologia e alla rivoluzione digitale.

www.ilsegretodellalibreria.com




Scrivi un commento