Corbaccio - Vendere scarpe nel 1900

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Vendere scarpe nel 1900

Vendere scarpe nel 1900
Barbara Mutch, autrice di La bambina dagli occhi di cielo continua a raccontarci come è nato il suo romanzo, la storia vera e i retroscena a cui si è ispirata.

Mio nonno emigrò dall'Irlanda più di 100 anni fa per andare a lavorare al negozio di scarpe Cuthberts a Cradock, una città del Sud Africa rurale
. Non so se già lavorasse in un negozio di scarpe in Irlanda e se questa fosse una promozione (!), o se cogliesse l'occasione di una nuova vita, qualunque cosa significasse. In ogni caso fece i bagagli, salutò la fidanzata, prese una nave per andare al capo opposto dell'oceano Atlantico e lavorò e risparmiò per 5 anni, fino a quando fu permesso a mia madre di raggiungerlo.


Il negozio Cuberths non esiste più, ma nel fare ricerche per il mio romanzo La bambina dagli occhi di cielo, ho trovato il luogo esatto, in una piccola costruzione di fronte all'imponente Chiesa Olandese riformata su Market Square. Un posto perfetto, nel cuore della città, per l'unico negozio di scarpe del luogo.
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Immagino che la vendita delle scarpe fosse una faccenda frequente, a quei tempi, con quelle strade di terra battuta che massacravano il pellame. È facile pensare che le signore dedicassero qualche minuto all'osservazione delle vetrine la domenica dopo la Messa!

Le donne e le scarpe! Ci sono cose che non cambiano!

Leggi tutti gli articoli di Barbara Mutch
in cui racconta i retroscena del suo romanzo,
La bambina dagli occhi di cielo.

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