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L'ULTIMA REGINA
C.W. Gortner
Traduzione di Valeria Galassi
Pagg. 432
€ 19.60
Narrativa
Collana: Narratori Corbaccio
In libreria
dal: 14 Maggio 2009
Libro disponibile
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Provate a immaginare una donna giovanissima, di soli sedici anni data in sposa per motivi politici.
Provate a immaginare che abbia un padre re e una madre regina, ciascuno di un regno distinto, e che lei a sua volta diventi la moglie di un re e la madre di un futuro imperatore.
Provate ad immaginare che sia lei a raccontare la sua storia fatta di corti e di battaglie, di una madre guerriera e di un padre amatissimo. E che le capiti l’incredibile fortuna di innamorarsi perdutamente dell’uomo scelto per lei. Una breve parentesi di felicità e di calore che precede il più orribile dei tradimenti perpetrato proprio dalle persone che ama di più: suo padre e suo marito disposti a dichiararla pazza pur di sottrarle il trono di Castiglia ereditato dalla madre in linea diretta.
Giovanna di Castiglia, ultima regina di sangue iberico a salire sul trono di Spagna è una figura leggendaria. Coraggiosa, insofferente al cerimoniale, ribelle alle imposizioni religiose, figlia, moglie e madre costretta a negare la sua essenza di donna nel tentativo di difendersi e di difendere il suo trono. Verrà imprigionata e costretta a vivere per quarantasei anni in condizioni durissime, fino alla morte, avvenuta nel 1555. Ma non si piegherà mai.
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"Eccomi davanti a un foglio bianco, alla penna d’oca ben affilata e al calamaio. La mia mano non trema, le gambe non mi dolgono al punto da impedirmi di stare seduta su questa poltrona imponente, ancorché un po' consunta. I ricordi stanotte sono vividi, non evanescenti: evocano e avvincono, ma non ossessionano. Se chiudo gli occhi posso annusare il fumo e il gelsomino, il fuoco e la rosa; posso vedere le pareti vermiglie del mio amato palazzo, rispecchiato in occhi di bambina. Fu così che cominciò tutta la storia, la caduta di Granada.
E così stanotte sarò testimone del passato, scriverò tutto ciò che ho vissuto e visto, tutto ciò che ho fatto, ogni segreto che ho tenuto nascosto.
Ricorderò, perché una regina non può mai dimenticare."
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