Corbaccio

Reinhold Messner
Messner Reinhold
Reinhold Messner (1944) è salito per la prima volta in cima a una montagna all’età di cinque anni. È stato il primo alpinista a salire l’Everest senza ossigeno e il primo a raggiungere la vetta di tutti i 14 ottomila, l’ultimo dei quali nel 1986. Alle sue spalle ha più di 100 «prime» e più di 3500 vette raggiunte in tutti i continenti. Nel corso delle sue imprese al limite ha traversato deserti di sabbia e di ghiaccio. Come viaggiatore ha ripercorso le tracce dei miti senza tempo che sono fioriti attorno alle «montagne sacre» di Asia e Africa. Come politico si è battuto per la conservazione dell’ambiente e della cultura montani. Nei suoi musei esalta l’incontro fra uomo e montagna, come cittadino si batte per i diritti delle comunità montane. Corbaccio ha pubblicato con successo «K2 Chogori», «Razzo rosso sul Nanga Parbat», «La montagna a modo mio», «Grido di pietra», «La mia vita al limite», «Parete Ovest», «On Top. Donne in montagna», «Tutte le mie cime», «La libertà di andare dove voglio», «Cho Oyu. La dea turchese», «La vita secondo me», «Cervino. Il più nobile scoglio».