La via dell'Everest
di Melissa Arnot Reid
Collana
SAGGIEAN
9791259922403Pagine
320Formato
Brossura«Il miglior libro sull’Everest che abbia letto da molto tempo.» Jon Krakauer
Melissa Arnot Reid è la prima donna americana ad aver raggiunto la vetta dell’Everest senza ossigeno. Un’impresa storica, compiuta dopo anni di ascensioni estreme, successi e cadute, che l’ha consacrata tra le grandi protagoniste dell’alpinismo mondiale. Ma questo libro è molto più del racconto di una straordinaria conquista sportiva: è la storia intima di una donna che ha cercato per tutta la vita di dimostrare a sé stessa di «valere abbastanza».
A ventisette anni, a pochi metri dalla cima dell’Everest, Melissa accetta una bombola d’ossigeno e vede infrangersi il sogno che inseguiva da sempre: diventare la prima americana a salire fino in vetta senza aiuti. Quella sconfitta apre una crepa profonda, che porta con sé il peso di un’infanzia segnata da conflitti, ferite e abbandoni, di relazioni sbagliate, di perdite devastanti.
Con una voce limpida e coraggiosa, Melissa racconta come le montagne più dure del pianeta siano state per anni il suo rifugio, il luogo in cui trasformare il dolore in disciplina, la paura in controllo, la fragilità in forza. Ma racconta anche il momento in cui nemmeno l’alta quota basta più a proteggerla, e diventa necessario affrontare la scalata più difficile: quella dentro di sé.
Tra memoir d’avventura e racconto di rinascita, La via dell’Everest è una testimonianza intensa sulla sopravvivenza, sull’identità e sulla possibilità di perdonarsi. Un libro che parla di vette e crepacci, certo, ma soprattutto del coraggio necessario per attraversare le zone più oscure dell’anima e trovare la propria strada.