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Storie di ordinari decessi

di Gatto Morto , Elena Leoni

Storie di ordinari decessi
Genere
Benessere corpo e mente
Collana
I LIBRI DEL BENESSERE
EAN
9788867001156
Pagine
96
Formato
Cartonato
Storie di ordinari decessi
GATTO MORTO: UN FENOMENO VIRALE ITALIANO... E NIENTE, SONO MORT

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Finalmente sotto forma di libro, il fenomeno che sta spopolando in rete.
Un bellissimo volume illustrato a colori, assolutamente da avere per tutti coloro che amano i gatti.

«Un po' fotoromanzo, un po' fumetto. Un gatto che prova ad affrontare la vita, ma che, niente, ogni volta soccombe. È diventato un fenomeno del web il protagonista della pagina Facebook che narra le avventure quotidiane di Gatto Morto, un felino che ha collezionato oltre 26mila amici sui social.»
La Repubblica


Gatto Morto è bello, simpatico, ironico e intelligente, ma è decisamente troppo sensibile. É capace di morire più volte in una giornata, perché ogni cosa lo sconvolge! Ma se in circolazione ci sono degli sfilaccetti al salmone forse resuscita. Il problema è che il ciccione che ha assunto per la pappa e la toletta adesso si è messo in testa di ritrarlo in un libro! Vi pare giusto?
«Quando il tizio che pulisce la mia lettiera mi ha chiesto se poteva guardarmi mentre riposavo, e magari farmi anche delle foto, ho subito chiamato l’Enpa e la Cia, perché ho sentito dire che nel mondo ci sono tante persone strane, per esempio quelli che, quando si vogliono divertire, si vestono di nero tutto aderente e si mettono una pallina rossa in bocca. E c’era anche la storia delle origini vicentine del tipo. Insomma avevo addosso una certa tensione. Poi, però, mi sono reso conto che si trattava solo uno dei tanti malati di “gattini”, che è un virus che si sta diffondendo rapidamente, e allora mi sono tranquillizzato e l’ho lasciato fare. Quindi ha cominciato a farmi delle domande su come mi sentivo mentre stavo lì così, sdraiato a forma di tappetino, come se mi avessero sparato. Io gli ho risposto, perché sono ingenuo. Ora vedo che sta lucrando sul mio cadavere, anche se sono vivo. Non ho dato mandato ai miei legali di procedere solo perché mi sta dando tantissimi sfilaccetti al salmone e io non resisto agli sfilaccetti al salmone, e poi ha anche minacciato di togliermi l’erba gatta. Lui ha un pusher che gli dà quella buona e siccome io al telefono non sono bravo non c’è verso, dipendo da lui. Voleva le foto nude e crude ma io ho detto di no, ho detto che mi sarei prestato solo come modello per un disegnatore, quindi eccomi qui ad affermare che questo libro racconta le mie meravigliose avventure, le avventure di Gatto Morto.»

(con) illustrazioni di Elena Leoni